Cultura

  • Visita al Giardino di Daniel Spoerri

    Giardino di Daniel Spoerri

    Museo all'aperto di arte contemporanea. Vedi i dettagli per conoscere il dettaglio dei costi e degli orari di apertura.

    Prezzo da

    EUR 10.00

    Prezzo per adulto

    EUR8.00

    Prezzo per bambino

    • Descrizione
    • Photo Gallery

    Descrizione attività:

    Museo all'aperto di arte contemporanea ricavato all'interno del grande giardino (16 ettari) di casa Spoerri tra i boschi del Monte Amiata e i panorami della valle.

    All'inizio degli anni '90 l'artista svizzero Daniel Spoerri ha cominciato ad installare un parco di sculture nella Toscana meridionale, circa 80km a sud di Siena. 1997 "Il Giardino di Daniel Spoerri" è stato aperto al pubblico, e ora può essere visitato. Punto di riferimento per chi ama l'arte, il Giardino ospita ad ora 112 opere di 55 artisti diversi e viene inaugurato ogni anno con nuove strutture.

    Il Parco può essere visitato in autonomia (all'ingresso viene fornita la cartina). Per chi lo desidera è possibile prenotare la guida che con un costo aggiuntivo, vi accompagnerà di scultura in scultura.

    All'interno del Giardino è attrezzata un'area pic nic con tavoli e panche in legno dove i visitatori possono fermarsi a mangiare il proprio pranzo al sacco.

    In alternativa sono presenti un bar ed un ristorante.

    Cos'è incluso:

    - Ingresso al Parco-Museo

    - Mappa del Parco con le 112 opere

    Cosa non è incluso:

    - Le tariffe indicate non sono comprensive di assicurazione danni

    Dove:

    Seggiano sul Monte Amiata

    Quando:

    Il Parco è aperto dal 27 Marzo al 1 Novembre 2018 inclusi dalle 10.30 alle 19.00, orario continuato. 

    Chiuso il lunedì ad eccezione del periodo estivo dal 1 Luglio al 15 Settembre in cui non viene fatto giorno di chiusura.

    Dal 1 Luglio 2018 al 15 Settembre 2018, il Parco è aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.00, orario continuato. 

    Durata:

    Una volta entrati nel Parco, la durata della visita è a discrezione e piacere dell’ospite purché all’interno degli orari di apertura del Parco.

    Si consiglia in ogni caso una visita di almeno 2/3 ore.

    Si ricorda che all'interno del Parco è attrezzata un'area pic nic con tavoli e panche in legno dove i visitatori possono fermarsi a consumare il proprio pranzo al sacco.

    Suggerimenti:

    Consigliamo scarpe comode, visto che il Giardino conta 16 ettari di aperta campagna.

    Da ricordare:

    Il Biglietto ridotto di 8,00 €  si applica a 

         - gruppi di almeno 11 persone (in tal caso contattateci per info e prenotazioni allo 0564 959010 o a info@prenota-amiata.it)

         - bambini a partire da 8 anni

         - studenti di Arte

    I bambini fino a 8 anni (non compiuti), non pagano

    Informazioni Utili:

    Sono ammessi cani purché portati al guinzaglio e muniti di sacchetti per i bisogni.

    All’interno del Giardino si trova la locanda “Non solo Eat Art” dove è possibile degustare cucina tipica del territorio. Zona bar, wi-fi free, interna con sala di lettura ed esterna con tavoli all’aperto. 

    All'interno del Parco è attrezzata un'area pic nic con tavoli e panche in legno dove i visitatori possono fermarsi a mangiare il proprio pranzo al sacco

    Il giardino è dotato di ampio parcheggio non custodito, per auto e pullman a disposizione dei visitatori e degli ospiti. 

    Su prenotazione sono disponibili visite guidate in italiano, inglese e tedesco (in caso di interesse contattateci per info e prenotazioni allo 0564 959010 o a info@prenota-amiata.it).

    Annessa al bar è presente una piccola biblioteca dedicata all’arte di Daniel Spoerri.

  • Ingresso alla Fortezza di Radicofani

    Fortezza di Radicofani

    L'Ingresso include l'accesso al Parco ed al Museo della Torre di Radicofani.
    Vedi i dettagli per conoscere come funziona.

    Prezzo da

    EUR 5.00

    Prezzo a persona

    • Descrizione
    • Photo Gallery
    • Dettagli
    Descrizione attività:La fortezza di Radicofani offre un esempio di fortezza medievale caratteristico e un panorama a 360 gradi sull'Amiata e le valli circostanti da non perdere!Una volta entrati, il percorso segnalato vi conduce alla scoperta dei cunicoli sotterranei che portano ai cinque bastioni, interamente illuminati e visitabili, ed al  cassero (fortezza vecchia) con la sua torre. All'interno potrete ammirare il museo distribuito su tre piani, fino ad arrivare alla terrazza dei merli, quasi a 1000 metri di altezza sul livello del mare. È questo il punto più alto di tutta la Val d'Orcia, che offre una visuale a 360°.
    Cos'è incluso:
    - Accesso al Parco archeologico della Fortezza
    - Accesso al Museo della Torre
    Cosa non è incluso:
    - Le tariffe indicate non sono comprensive di assicurazione danni
    Dove:Radicofani tra Monte Amiata e Val d'Orcia.
    Quando:Il Parco della Fortezza è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00.
    Durata:Si può rimanere all'interno del Parco tutto il tempo che si desidera purché nell'ambito degli orari di apertura dello stesso.
    Da ricordare:
    Il bambini fino a 5 anni non pagano.
    Su prenotazione è possibile richiedere la visita guidata all'interno del Parco da quotare al momento della prenotazione.
    E' inoltre possibile organizzare attività didattiche e di animazione per scolastiche o gruppi numerosi.
    Informazioni Utili:
    All'interno del parco sono presenti un bar ed un ristorante dove è possibile consumare primi piatti fatti a mano.
  • La via delle Acqua - Visita alle Sorgenti del Fiora

    Guide Santa Fiora

    Il percorso comprende la visita alla Galleria sotterranea ed alla Peschiera. Vedi 'Maggiori Dettagli' per scoprire come funziona.

    Prezzo da

    EUR 5.00

    Prezzo unitario

    • Descrizione
    • Photo Gallery

    Descrizione attività:

    Alla scoperta delle sorgenti del Fiora attraverso una suggestiva galleria di 600 mt che entra nella montagna ed arriva alla sorgente principale dell’acquedotto del Fiora, dove si ammira un flusso di circa 700 l/s. Visiteremo inoltre la sorgente naturale del fiume Fiora, il giardino rinascimentale della Peschiera. Una visita guidata che esplora i concetti ed i temi che si legano all'utilizzo delle acque potabili: il ciclo delle acque, con il percorso pioggia, sorgenti, fiume, mare.

    Il percorso naturalistico lungo circa 2 km è semplice e di facile percorrenza. Adatto a tutte le età.

    Cos'è incluso:

    - Accesso alla Galleria Nuova dell'Acquedotto del Fiora

    - Ingesso alla Peschiera di Santa Fiora con la splendida vasca di acque sorgive

    Cosa non è incluso:

    Le tariffe indicate non sono comprensive di assicurazione danni

    Dove:

    Luogo dell’incontro ed orario da concordare in base alle esigenze del gruppo.

    Quando:

    Il percorso è disponibile tutti i giorni. E’ tutta via necessaria la prenotazione anticipata di 10 giorni per l’accesso alla grotta sotterranea.

    Durata:

    1 ora e 20 circa in base al numero di partecipanti.

    Da ricordare:

    Attività svolta al raggiungimento di minimo 10 persone. 

    L'attività può essere svolta per un massimo di 20 persone.

    I bambini sotto i 15 anni non pagano.

  • Percorso del Minatore

    Museo Minerario

    Escursione attraverso i luoghi di lavoro dei minatori, dove si possono osservare i mezzi meccanici di miniera, il Pozzo Garibaldi e l'argano che faceva scendere le gabbie nelle gallerie, il vibrovaglio, gli spogliatoi dei minatori, gli uffici della miniera.

    Prezzo da

    EUR 5.00

    Prezzo per adulto

    EUR4.00

    Prezzo per bambino

    • Descrizione
    • Photo Gallery
    • Dettagli
    Il Parco Museo Minerario propone i percorsi didattici con l'obiettivo di approfondire e far conoscere una delle vicende legate allo sviluppo e all'evoluzione delle miniere di mercurio nella zona del Monte Amiata, i quali valori storico e culturale devono essere preservati e messi in evidenza. Un viaggio attraverso le vicende di persone che nella miniera hanno consumato la loro salute, la loro gioventù, la loro vita; attraverso centri urbani e villaggi che hanno cambiato il loro volto, il loro modo di essere; e attraverso comunità che hanno cominciato a pulsare di vita, secondo modelli di comportamento, di mentalità mai conosciute prima, ma soprattutto, attraverso la storia della miniera che, ricollegandosi ad un'antica consuetudine di convivenza con il cinabro e con il mercurio, ha costituito il ponte verso la modernità, con tutti i fasti e le difficoltà che questa parola evoca nel momento in cui è divenuta industria.
    Cosa è incluso
    Viene proposta una visita guidata con approfondimento dei vari punti di interesse del percorso didattico:
    01) Argano Pozzo Mafalda - l'estrazione dei vagoni con il minerale era assicurata da gabbie: La sala argano era costituita da un motore collegato a due tamburi, dove si avvolgeva la fune metallica che passando da grosse mole agganciava le gabbie;
    02) Pozzo Mafalda - Fu il primo pozzo per il trasporto del materiale fino al livello XXII dove, all'esterno, erano ubicati gli impianti di trattamento. I pozzi consentivano di portare a giorno il minerale e di scendere e portare all'esterno gli operai, approvvigionare dei materiali, convogliare l'aria, estrarre le acque, estendere reti elettriche, di aria compressa e di acqua per la perforazione;
    03) Capanna "Morteo" - Struttura metallica utilizzata nelle piccole miniere , o semplici ricerche di lungo periodo, distanti dai centri abitati. Ospitavano uffici, spogliatoi per operai, servizi igienici, piccole officine, locali tecnici per sale argano, compressori e gruppi elettrogeni;
    04) Galleria ricerca sud - Simula la ricerca di nuove aree mineralizzate;
    05) Mezzi meccanici di miniera - I mezzi meccanici attualmente in mostra sono rappresentati da due autopale per il caricamento del minerale, una macchina da ripiena, "Brieden", a getto continuo, un miscelatore a due piani ed una pompa ad aria compressa;
    06) Pozzo Garibaldi - Costruito durante il periodo fascista, è stato il pozzo più importante, con il nome di "Impero" ("Garibaldi", dopo la liberazione) . Il bocca pozzo è alla quota della XXII (circa 900 mt. s.l.m.). Collega, varie gallerie fino a quella di ribasso, la più bassa, a quota 511 m s.l.m.. Nella parte esterna, completamente meccanizzata, un solo operaio, procedeva all'estrazione dei vagoni , dirigendoli verso i rovesciatori dell'impianto di vagliatura e frantumazione;
    07) Il vibrovaglio - Qui venivano scaricati i vagoni e selezionato il materiale fino che, tramite un nastro trasportatore , veniva indirizzato agli asciugatoi, il sopravaglio cadeva all'interno di un frantumatore a martelli che lo riduceva in dimensioni idonee. Le polveri prodotte con tubazioni e aspiratori venivano convogliate al depolverizzatore;
    08) Argano Pozzo Garibaldi - Composto da due grandi tamburi dove sono avvolte le funi metalliche che agganciavano e movimentavano le gabbie grazie ad un motore elettrico da 250 cv. La posizione delle gabbie all'interno del pozzo veniva evidenziata dalla colonna "Marciapiani" ; 09) Spogliatoi minatori - Costruiti nel 1949 (progetto arch E. Monturori e ing. L. Calini), contengono anche la lampisteria e, al piano terra, gli uffici dove i Capo-servizio davano le consegne, ai minatori, ad inizio di ogni turno. Un sistema di tubazioni convogliava aria calda dentro gli armadietti per asciugare i vestiti che i minatori vi riponevano al termine del turno di lavoro;
    10) Uffici miniera - Costruiti nel 1942 quando gli edifici del reparto gallerie, ubicati fino a quegli anni di fronte l'ingresso della galleria XXII, furono spostati in prossimità del nuovo Pozzo Impero iniziato nel 1938. Vi si trovano gli uffici, gli spogliatoi e i bagni per i tecnici minerari.
    Cosa non è incluso
    Le tariffe indicate non sono comprensive di assicurazione danni.
    Da Sapere
    Il Percorso del Minatore si trova all'interno del Parco Museo Minerario di Abbadia San Salvatore, al centro del ricco patrimonio di archeologia industriale che caratterizza il sito.

    Suggerimenti:
    Suggeriamo di portare con voi scarpe da trekking e abbigliamento comodo.

    Da ricordare:
    - Accesso gratuito per i bambini da 0 a 5 anni
    - I bambini da 6 a 12 anni pagano un biglietto ridotto di 4 euro
    - I gruppi di minimo 10 persone hanno diritto al biglietto ridotto di 4 euro.
    Durata
    La visita ha una durata di circa 1 ora.
    Quando
    Dal 01/09 al 06/01 il percorso viene effettuato nei fine settimana ed i festivi e comunque su prenotazione.
    Dal 01/07 al 31/08 il percorso può essere visitato tutti i giorni con partenza alle ore 10.00 e alle ore 16.00. Per la visita guidata è necessaria la prenotazione anticipata.
    • Inglese
  • Visita al Parco Museo Minerario di Abbadia San Salvatore

    Museo Minerario

    Visita guidata alla galleria mineraria livello VII con trenino d'epoca e accesso al museo multimediale "I luoghi del mercurio. Vedi "Maggiori dettagli" per scoprire cosa include

    Prezzo da

    EUR 10.00

    Prezzo per adulto

    EUR8.00

    Prezzo per bambino

    • Descrizione
    • Photo Gallery
    • Dettagli
    Descrizione attività:Un percorso emozionale unico che ci racconta come era vivere al tempo delle miniere sul Monte Amiata. Da non perdere!Il percorso prevede la visita all'ala multimediale 'I luoghi del Mercurio' e l'accesso alla Galleria livello VII a bordo di un trenino d'epoca. Un ex minatore o un esperto locale vi accompagnerà per tutta la durata della visita per raccontarvi com'era vivere al tempo della miniera sull'Amiata.La Galleria livello VII è un  percorso sotterraneo fruibile sia a piedi che con il treno dei minatori. Dalla stazione di partenza del trenino l'itinerario si sviluppa per oltre 250 metri nella galleria dove sono ricostruiti vari ambienti di lavoro corredati di utensili e macchinari oltre ai fronti di escavazione. Il percorso approfondisce alcuni momenti particolarmente significativi del lavoro in miniera, come i fronti di escavazione con terreni contenenti cinabro e l'arrivo dei carrelli alla bocca del pozzo, e illustra l'evoluzione dei sistemi di lavoro dagli anni '20 agli anni '50 del novecento entro un'atmosfera suggestiva di suoni, di odori e luci.Museo multimediale del mercurioAll'interno della ex Officina Meccanica è allestito il Museo Multimediale, che attraverso un  percorso di suoni, di voci ed immagini video  ci propone un viaggio tra le bellezze naturali del Monte Amiata, gli antichi mestieri,  il lavoro dei minatori e la vita sociale degli abitanti della cittadella mineraria. Un innovativo percorso che offre la possibilità di ripercorrere la storia della miniera di Abbadia San Salvatore. Questo allestimento, organizzato nei suggestivi spazi dell'Ex Officina Meccanica , rappresenta un luogo delle emozioni e delle suggestioni dove i diversi temi, come una vera e propria sceneggiatura, accompagnano lo spettatore immergendolo nella narrazione e nell'esperienza della vita mineraria.Cos'è incluso:- Accesso alle sale del museo multimediale 'I luoghi del Mercurio'- Accesso in galleria con accompagnatore a bordo di un trenino d'epocaCosa non è incluso:- Le tariffe indicate non sono comprensive di assicurazione danniDove:Il museo minerario si trova all'interno dell'area mineraria di Abbadia San Salvatore, al centro del ricco patrimonio di archeologia industriale che caratterizza il sito.Quando:Dal 3/11 al 14/06 il Museo è aperto nei fine settimana ed i festivi e comunque su prenotazione.Dal 15/06 al 2/11 il museo è aperto tutti i giorni dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30. Per la visita guidata è necessaria la prenotazione anticipata.Generalmente parte una visita ogni 40 minuti a partire dalle 10,00 fino alle ore 18.00.Durata:La visita ha una durata di circa un'ora e mezza.Suggerimenti:Suggeriamo di portare con voi un maglioncino o giacchina da utilizzare per l'accesso in galleria dove la temperatura è più bassa.Da ricordare:- Accesso gratuito per i bambini da 0 a 5 anni- I bambini da 6 a 12 anni pagano un biglietto ridotto di 8 euro- I gruppi di minimo 10 persone hanno diritto al biglietto ridotto di 8 euro. Contattateci a info@prenota-amiata.it per avere maggiori informazione. 
  • Laboratorio delle Candele

    Castel di Badia

    Laboratorio esperenziale per la produzione di candele con metodo medievale. Un racconto storico per capire l'importanza della luce.

    Prezzo da

    EUR 5.00

    Prezzo a persona

    EUR5.00

    Prezzo per bambino

    • Descrizione
    • Photo Gallery
    • Dettagli
    L'origine della candela è legata alla scoperta del fuoco da parte delluomo. I popoli primitivi iniziarono con lutilizzo di torce imbrattate di grasso animale e costituite più avanti, di resina per illuminare il cammino durante la notte. Già gli Etruschi le costruivano con del sego e come stoppino utilizzavano giunchi o stoppa. Mentre gli Egizi le realizzavano con fibre in papiro intrecciate e ricoperte di pece o cera dapi.

    Per i Greci ed i Romani, invece, erano considerate proprietà degli Dei poiché le api erano loro messaggeri e la loro fiamma era simbolo di saggezza, di speranza e di vita. Diventavano così dono divino e come tali venivano utilizzate sugli altari e nelle cerimonie sacre. Dato il suo costo elevato, per secoli la cera dapi venne utilizzata per produrre candele ad uso escluso di aristocrazia e clero. Queste bruciavano lentamente ed emanavano una dolce fragranza di miele.

    Al contrario, lunica fonte di illuminazione per le classi più povere, consisteva in candele costituite di sego; grasso animale decisamente dallodore più intenso e pungente.

    Nel laboratorio, il Mastro Ceraio, per la produzione delle candele, utilizza la tecnica ad immersione.

    Si realizza lo stoppino (generalmente un filo di lino), e lo si immerge ripetutamente nella cera bollente liquida. La cera, allaria esterna, si raffredda rapidamente e la candela cresce a cerchi concentrici con un albero fino ad assumere la forma desiderata
    Periodo
    Lo svolgimento del laboratorio è possibile tutto l'anno
    Dettagli accessibilità
    L'attività è accessibile anche ai portatori di handicap, in caso di ridotta mobilità si modificherà l'esperienza al fine di realizzare comuqnue il ciclo completo.
    Cosa è incluso
    Al termine verrà consegnata la candela prodotta durante il laboratorio
    Prezzo ridotto
    Contattateci per i prezzi riservati ai gruppi
    Durata
    L'attività del laboratorio dura circa un'ora e mezza
    Quando
    L'orario è dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (inizio ultimo laboratorio)
    Partecipanti Minimi
    L'attività viene sovlta con un minimo di 5 partecipanti
    Partecipanti Massimi
    E' consigliabill un massimo di 20 partecipanti per ogni turno
  • Laboratorio del Cartaio

    Castel di Badia

    Dalla Storia dell'Abbazia, un'esperienza storico/didattica nella fabbricazione di un foglio di carta

    Prezzo da

    EUR 5.00

    Prezzo a persona

    EUR5.00

    Prezzo per bambino

    • Descrizione
    • Photo Gallery
    • Dettagli
    Il laboratorio della carta, chiamato anche cartiera, è il luogo di produzione della carta bambagina, denominata così perché scoperta dai pezzetti di lana e cotone che si arenavano sui fiumi dove le donne lavavano e strofinavano i panni. Di questo tipo di carta è rimasto lutilizzo artistico e quello ben più prezioso di costituire il supporto su cui si stampano le banconote.

    La selezione degli stracci tagliati e battuti, la macerazione in acqua, la setacciatura in telai di rame, lasciugatura e la calandratura (appiattisce la rugosità del foglio) sono le fasi consecutive che permettono la creazione del foglio di carta.

    Attraverso il laboratorio, si ripercorreranno tutte queste fasi seguendo lantica tecnica di produzione dei Mastri Cartai che con sapiente precisione racconteranno lintera storia della carta dal papiro a quella tradizionale che utilizziamo ogni giorno.

    Al termine di questa esperienza didattica si diventa dei veri e propri Mastri Cartai ed essere quindi in grado di realizzare in completa autonomia il proprio foglio di carta.
    Periodo
    L'attività può essere svolta tutto l'anno
    Dettagli accessibilità
    L'attività è accessibile anche ai portatori di handicap, in caso di ridotta mobilità si modificherà l'esperienza al fine di realizzare comunque il ciclo completo.
    Cosa è incluso
    Verrrà consegnato il foglio lavorato durante il laboratorio in ricordo dell'esperienza
    Prezzo ridotto
    Contattateci per i prezzi riservati ai gruppi
    Durata
    Il laboratorio ha una durata di circa un'ora e mezza
    Quando
    L'orario è dalle ore 10.00 alle ore 17.00 (inizio ultima sessione)
    Partecipanti Minimi
    L'attività si svolge anche con due partecipanti
    Partecipanti Massimi
    e' consigliabile un massimo di 20 partecipanti per turno

Benessere

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Sport e Outdoor

Gusto

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